Perdere peso in bicicletta

dimagrire pedalando in bicicletta

Secondo un rapporto di Legambiente sono 30 milioni le biciclette che circolano in Italia, ma non vengono usate per problemi di mobilità. Gli appassionati le usano per tenersi in forma ed eliminare lo stress, pedalando nel tempo libero.

Il ciclismo porta più benefici di quanto si pensi. I medici sportivi confermano che andare in bicicletta è un vero toccasana per il corpo e per la mente. Da una parte, si contribuisce al rispetto dell’ambiente, è più economico rispetto alla macchina (anche se sarà necessario un investimento iniziale), tonifica le gambe, aiuta a rassodare i glutei e gli addominali, allena il cuore e i polmoni. È uno sport che rigenera e diverte.

Ma soprattutto aiuta a perdere peso. Come tutte le attività aerobiche, anche pedalare facilita la riduzione dei cuscinetti adiposi che vengono utilizzati dall’organismo come “carburante di riserva” per i muscoli.

Chiaramente per perdere peso non basta fare il tragico casa – lavoro, a meno che non siate dei pendolari che devono coprire una distanza importante. Pedalare per 50-60 minuti, aumenterà il metabolismo, con circa 470 calorie bruciate.

È necessario seguire un vero e proprio programma di training, con almeno un mese di allenamenti di una certa intensità. Infatti, per il consumo dei grassi di deposito serve un lavoro d’intensità medio-bassa, ma protratto per più di venti minuti e ripetuto regolarmente.

Il vantaggio principale delle due ruote è che l’allenamento per dimagrire può essere fatto in diversi modi: si può pedalare in città con una semplice city bike o andare in montagna con una mountain bike, percorrendo sentieri e mulattiere.

E chi non ama i percorsi all’aria aperta oppure ha poco tempo da dedicare all’attività fisica, può allenarsi in casa con la propria cyclette. La cyclette è perfetta per le persone sedentarie e per chi desidera avvicinarsi al mondo delle due ruote in maniera graduale. È molto comoda e maneggevole, non richiede un impegno fisico intenso e non sollecita troppo le articolazioni e i muscoli.

Per ottenere risultati visibili, servono almeno tre allenamenti alla settimana, preferibilmente a giorni alterni, per un mese, con un aumento progressivo dei tempi di pedalata. È infatti sbagliato partire in quarta, almeno all’inizio, con il rischio di procurarsi delle dolorose lesioni muscolari.

Per cominciare, si può pedalare per 20 minuti, con un ritmo lento, soprattutto nei primi due giorni di allenamento. Una volta rotto il ghiaccio, possiamo aumentare gradualmente i tempi di percorrenza, aggiungendo 10 minuti di pedalata ogni due giorni, fino ad arrivare a 50-60 minuti.

Inoltre si dovrebbero scegliere percorsi pianeggianti e chi abita nelle grandi città dovrebbe scegliere strade poco trafficate o meglio ancora allenarsi in un parco.

Per tonificare correttamente i muscoli è necessario che la sella sia alta quanto basta da permettere alla gamba, nella fase di spinta, di distendersi completamente e il piede deve appoggiare tutto sul pedale e non solo di punta. Per tenere sotto controllo il numero di pedalate al minuto, la velocità e la frequenza cardiaca ottimale per bruciare i grassi è consigliabile dotarsi di un ciclocomputer.

Diverso è il programma di allenamento per chi vuole utilizzare la mountain bike, scappare dalla città e correre a disintossicarsi in montagna. Il programma include due allenamenti settimanali, proprio perché fatti nel week-end, quando si è liberi di spostarsi in campagna o in montagna.

Anche in questo caso è previsto un incremento graduale di sforzo, ma l’allenamento con la mountain bike è adatto a chi già va in palestra o pratica altro sport di resistenza per almeno due volte la settimana, in quanto il lavoro muscolare è davvero intenso.

Consigliamo sempre di dotarsi di un ciclocomputer, soprattutto per tenere sotto controllo le pulsazioni cardiache: non si dovrebbe mai superare il il 60-65% della propria frequenza cardiaca massimale (che si calcola sottraendo a 220 gli anni di età). Quando si supera il valore calcolato, bisogna rallentare il ritmo.

Per ultimo parliamo del programma di allenamento con la cyclette. Si basa su 3 sedute di allenamento settimanale a giorni alterni. L’unica avvertenza è che l’altezza della sella permetta di estendere completamente le gambe durante la pedalata.

Conclusioni

Uno dei vantaggi della bicicletta è che si può usare in qualsiasi momento della giornata, ed è un’ottima scusa per non usare più la macchina o stressarsi nei mezzi pubblici affollati.

Se introduciamo questa abitudine nella nostra vita, possiamo mantenerci in forma, migliorare la nostra salute cardiovascolare, alleviare il mal di schiena e i dolori articolari. Si riduce anche la pressione sanguigna e altri fattori di rischio, come ipercolesterolemia o ipertrigliceridemia. Infine, è emerso che il ciclismo aiuta anche a curare la depressione.

In conclusione, se avete bisogno di perdere peso, il ciclismo vi aiuterà a dimagrire, ma tenete a mente che va presa come abitudine e deve anche essere una cosa divertente. Prima d’iniziare però, è bene sottoporsi ad un controllo medico, per escludere qualsiasi possibile controindicazione.