Diete per dimagrire

Diete per dimagrire

Quando arrivano i primi raggi di sole, le persone si ricordano dei kg di troppo accumulati durante il corso dell’anno e decidono di mettersi a dieta nella speranza di dimagrire velocemente.

Ma cosa significa dimagrire? Bisogna tenere bene a mente la distinzione tra perdere peso e dimagrire. La nostra composizione corporea è suddivisa in massa grassa e massa magra. La massa magra è composta appunto dal grasso corporeo, sottocutaneo e viscerale, mentre la massa magra comprende tutto il resto: tessuto muscolare, massa ossea e liquidi. Con il dimagrimento s’intende la riduzione della massa magra, lo svuotamento degli adipociti che contengono gli acidi grassi. La perdita di peso, invece, indica una condizione più generalizzata e decisamente meno salutare, che si verifica con una riduzione significativa di liquidi e tessuto muscolare.

Fatta questa importante distinzione appare chiaro come il nostro obiettivo debba essere il dimagrimento. Tale risultato si ottiene con una moderata restrizione calorica abbinata ad un’adeguata attività fisica.

Il nemico principale del dimagrimento è la fretta. La letteratura scientifica ci suggerisce che un dimagrimento sano avviene quando si perde non oltre l’1% del proprio peso corporeo, per tanto è opportuno muoversi per tempo, evitando le diete last minute.

Una restrizione calorica eccessiva porterà all’effetto contrario, in quanto l’organismo penserà di trovarsi di fronte ad una carestia e rallenterà i processi metabolici al fine di conservare le fonti energetiche. Il tutto si traduce, paradossalmente, in un aumento della massa grassa.

Approfondimenti

Perdere il grasso in eccesso

Tutte le diete ipocaloriche per il dimagrimento si basano su un principio molto elementare: il deficit calorico, introdurre meno calorie di quelle che si consumano. Lasciando da parte le strategie alimentari bizzarre, la maggior parte delle diete caloriche individuano nell’abuso dei carboidrati la causa principale dell’obesità.

Effettivamente un eccesso di alimenti glucidi, soprattutto se raffinati e non accompagnati dagli altri macronutrienti, comporta degli sbalzi della glicemia con conseguenti picchi di insulina. L’insulina è un ormone anabolico che permetta il passaggio del glucosio (e degli aminoacidi) nelle cellule, dove viene usato per fini energetici. La capacità di utilizzo delle cellule è limitata, per tanto il glucosio in eccesso viene convertito in trigliceridi e stoccato negli adipociti.

Alla luce di queste considerazioni, come detto, le diete ipocaloriche limitano l’apporto di carboidrati, per indurre l’organismo ad utilizzare le riserve adipose come fonte energetica. Tuttavia i glucidi stimolano la secrezione di ormoni fondamentali per il metabolismo, come ad esempio la leptina. È importante quindi inserire nella propria dieta delle giornate di ricarica, durante le quali i carboidrati vengono reintrodotti in misura importante, ostacolando il rallentamento dei processi metabolici.

Da considerare anche la proprietà termogenica degli stessi alimenti. Cosa significa? In sostanza i nutrienti introdotti con l’alimentazione devono essere metabolizzati dall’organismo, un processo che necessita di una spesa energetica. Tale spesa è più alta per le proteine, media per i carboidrati e bassa per i grassi.

Le proteine sono importanti anche per preservare la massa magra, che inevitabilmente sarà colpita dalla restrizione calorica. Un apporto maggiorato di proteine, unitamente ad un’attività fisica anaerobica, ostacolerà il processo di catabolismo muscolare.

La massa magra è importantissima per il dimagrimento. Si tratta di un tessuto attivo che ha un bisogno costante di energia e considerando che a riposo l’organismo consuma principalmente grassi, una buona massa magra permetterà di mantenere alto il metabolismo basale.

Elenco diete

Integratori per dimagrire

Quando si vuole dimagrire, la tendenza di ricercare la strada più facile è molto forte. Molte persone s’indirizzano verso integratori che promettono risultati veloci ed efficaci, ma bisogna tenere a mente che la ricerca scientifica si è espressa con pareri discordanti.[...]