Acido folico

acido folico

Con il termine acido folico s’indica una delle vitamine del gruppo B, più precisamente la vitamina B9. La sua funzione principale è quella di contribuire in modo essenziale alla formazione dell’acido nucleico, a sua volta fondamentale per assicurare un adeguato processo di crescita e di riproduzione delle cellule presenti nell’organismo umano.

La sua integrazione nei neonati è in grado di prevenire difetti che possono manifestarsi al momento della nascita o nei primi mesi successivi, soprattutto in parti del corpo come il cervello e la colonna vertebrale. In alternativa è possibile prescrivere alle donne in stato di gravidanza dei supplementi di acido folico.

L’acido folico è importante anche per i maschi adulti, in particolare per la produzione di sperma sano.

Funzioni della vitamina B9

Queste sono le funzioni principali ma, in realtà, questa sostanza ne svolge molte altre. Contribuisce in modo determinante, ad esempio, a proteggere la salute di diversi organi (tra i quali è possibile citare il fegato), prevenire l’anemia e costituire una fonte preziosa per la produzione di energia.

Importanti effetti preventivi vengono svolti dall’acido folico nei confronti delle patologie cardiovascolari, soprattutto in persone che presentano alti valori di colesterolo.

È stato anche evidenziato che delle iniezioni intramuscolari di acido folico, effettuate 3 o 4 volte a settimana, possono portare ad un miglioramento del benessere di pazienti che mostrano condizioni di stanchezza e fatica. Tale modalità di somministrazione deve essere specificamente indicata da un medico e seguita per tutto il periodo del trattamento.

Una presenza non soddisfacente di vitamina B9 nell’organismo, invece, non permette al processo di divisione cellulare di essere eseguito in modo corretto, portando ad un inevitabile aumento della probabilità di contrarre malattie. Questo perché la formazione dei globuli rossi, senza l’apporto di acido folico, porta alla produzione di sangue “anomalo”.

Alimenti ricchi di acido folico

Assumere acido folico con la dieta (sono sufficienti piccole quantità giornaliere) risulta, pertanto, altamente consigliato. È possibile trovarlo in molti alimenti di uso comune, come frutta fresca e verdure, in particolare quelle a foglia verde, come spinaci, lattuga romana, bietole e cime di rapa.

Bisogna segnalare, inoltre, come molti cereali vengono prodotti aggiungendo tale sostanza al loro interno prima di essere messi in commercio.

AlimentoQ.ta (mcg/100g)
Lievito di birra1250
Dadi per brodo1050
Fegatini di pollo995
Germe di grano331
Fegato di bovino330
Fegato di cavallo330
Fegato di maiale295
Broccoletti194
Ceci180
Asparagi175
Spinaci150
Uovo130
Cavolini di Bruxelles110
Indivia140
Carciofi155
Papaya115
Fagiolini57

Effetti collaterali

Secondo quanto riportati da diversi articoli informativi l’acido folico è indicato come una molecola sicura che non provoca effetti collaterali, portando solo benefici all’organismo. È importante, però, evitare di seguire i consigli sparsi in Internet, che suggeriscono di assumerne grandi quantità per ottenere grandi benefici.

In realtà, una eccessiva integrazione di acido folico può provocare degli effetti collaterali spiacevoli. Non succede nulla di spiacevole quando non si supera il dosaggio raccomandato, pari a 300 microgrammi per gli adulti (400 per le donne in gravidanza).

In alcuni casi i medici consigliano addirittura dosi maggiori, ad esempio nel trattamento di patologie cardiovascolari. In particolare sono le donne in gravidanza a dover osservare in modo scrupoloso i dosaggi che vengono prescritti dal proprio medico, per evitare che un apporto eccessivo possa portare il neonato a manifestare effetti collaterali, che possono portare ad una maggiore incidenza dell’asma già nel corso dell’età neonatale.

Problemi neurologici

È importante sottolineare che, comunque, il rischio di tossicità dovuto ad un eccesso è nella maggioranza dei casi piuttosto ridotto. Dosi molto elevate possono portare, però, allo sviluppo di problemi nel sistema nervoso centrale; in modo particolare, i pazienti che presentano epilessia e che assumono dosi eccessive di acido folico possono vedere aumentare i sintomi delle proprie crisi convulsive.

Inoltre, un sovradosaggio può portare l’organismo a mascherare l’esistenza di altri problemi come, ad esempio, l’anemia perniciosa, una malattia del sangue causata da una quantità insufficiente di vitamina B9. Il rischio, in questi casi, è quello di assistere ad improvvisi disturbi di natura neurologica senza rendersene conto, appunto perché nascosti da un’eccessiva presenza di acido folico nell’organismo.

Interazione con farmaci

È necessario anche considerare che alcuni effetti collaterali si manifestano quando l’integrazione avviene contemporaneamente ad altri medicinali. Chi assume farmaci per l’ipertensione, ad esempio, deve attenersi  alle dosi consigliate, per evitare il rischio di abbassare ulteriormente la pressione arteriosa.

Secondo quanto indicato dai risultati di alcuni studi, livelli esagerati di acido folico potrebbero avere effetti collaterali nel momento in cui si assume un farmaco di uso comune come l’aspirina.

Infine, il sovradosaggio può portare ad un calo dei livelli di glucosio nel sangue e nei pazienti affetti da diabete che utilizzano farmaci per il controllo della glicemia, potrebbe aumentare sensibilmente il rischio di decesso.