Allergia al pomodoro

intolleranza al pomodoro

Chi si ritrova a leggere un’analisi che diagnostica intolleranza al pomodoro è colpito letteralmente da un dramma esistenziale. Le pietanze che vengono subito in mente e che andranno eliminate, sono tra le più amate della nostra cucina.

La pizza condita con il pomodoro come la margherita o la napoletana sono i primi cibi a cui si dovrà rinunciare a malincuore. Per non parlare poi della pasta e dei tanti sughi che caratterizzano la cucina italiana. I suggerimenti che possiamo dare in questi casi sono di mangiare la pizza ai 4 formaggi o con il prosciutto cotto e condire la pasta con il pesto, burro o tonno. La dieta mediterranea ci offre tante soluzioni, per cui facciamo coraggio perché abbiamo una gran varietà di ghiotte alternative.

Però, bisogna anche considerare che il pomodoro appartiene alla cosiddetta classe delle Solanacee che comprendono anche le patate, peperoni e melanzane. Per cui, con tutta probabilità, anche questi ortaggi andranno eliminati dalla dieta.

Attenzione però, non bisogna confondere l’intolleranza al pomodoro con altre problematiche connesse e che presentano sintomi simili. In effetti il pomodoro è ricco di nichel e istamina, per cui il manifestarsi della sintomatologia potrebbe essere legata proprio a questi due fattori. Nel primo caso si soffre solamente di un’allergia al nichel e basterà eliminare tutti i cibi che lo contengono. L’istamina, invece, è una sostanza prodotta dal nostro organismo durante una reazione allergica e come detto è presente in misura abbondante all’interno del pomodoro.

Cause e sintomi

Per quanto riguarda l’allergia vera e propria al pomodoro, le cause non sono ancora del tutto note. La ricerca propende verso l’ipotesi genetica. Nei soggetti predisposti, il sistema immunitario scambia il pomodoro per agente aggressivo, dando luogo ad una reazione di contrasto.

I sintomi si manifestano sia nel caso di consumo dell’alimento cotto sia con i pomodori crudi. Tuttavia, nella maggior parte dei soggetti, la reazione allergica è molto più evidente dopo aver mangiato pomodoro cotti. Gli studiosi non sanno fornire una motivazione, ma molta gente con allergia ai pomodori, non mostra sintomi allergici quando entra in contatto con il frutto crudo e prodotti trasformati come ketchup o sugo in tubetto.

Prurito

I sintomi della reazione allergica non riguardano solamente l’apparato gastrointestinale, ma comportano una serie di eruzioni cutanee con conseguente prurito e orticaria. Le zone che vengono maggiormente colpite dalla reazione allergica sono quelle entrate a contatto direttamente con il pomodoro, quindi labbra e bocca dove accade una forte tumefazione.

A livello gastrointestinale, la reazione comporta il classico mal di pancia, un reflusso gastrico molto forte e diarrea. Alcuni soggetti manifestano anche difficoltà respiratorie con veri e propri attacchi d’asma. In alcuni casi si può andare incontro a reazioni potenzialmente fatali come lo shock anafilattico.

Rimedi

In primo luogo bisogna diagnosticare l’intolleranza al pomodoro. In prima istanza, potrebbe essere utile una dieta ad esclusione, eliminando completamente l’alimento dalla dieta. Seguirà il periodo della dieta a rotazione, dove l’alimento in questione viene consumato una volta ogni quattro giorni.

Sarà comunque opportuna una visita allergologica con gli opportuni esami, quali prick test e un dosaggio delle IgE specifiche per l’allergene.

Il prick test viene eseguito depositando una piccola quantità dell’estratto di allergene sulla parte interna del braccio. Dopo qualche minuto, si osserva l’eventuale reazione allergica sulla zona interessata, come arrossamenti e gonfiori che rilevano la positività all’allergia.

L’esame delle IgE, invece avviene tramite un prelievo del sangue, per rilevare la presenza degli anticorpi specifici per l’allergene sospetto.

Una volta confermata l’intolleranza, l’unico rimedio efficace consiste nell’eliminare l’alimento dalla propria dieta. Purtroppo questo non è sempre possibile, perché nella nostra cucina vi sono una gran quantità di alimenti che lo contengono a nostra insaputa, come ad esempio i dadi per il brodo o il minestrone surgelato

Se dovesse capitare d’ingerire per sbaglio il pomodoro e s’incorre nella reazione allergica, si può ricorrere alla somministrazione di antistaminici o cortisonici, farmaci che devono essere utilizzati sempre sotto stretto controllo medico.