Calo del desiderio maschile

Uomo e donna sdraiati

Per comprendere la natura umana è indispensabile analizzare le caratteristiche sessuali che interessano la persona. Capita a volte di percepire la sessualità come un elemento che si aggiunge all’essere umano, mentre in realtà è un suo elemento costitutivo.

La sessualità è una caratteristica sostanziale, dinamica e differenziante dell’essere umano, un’energia che plasma tutto il nostro essere biologico-psichico.

Nella sessualità umana prevale la componente psichica che stimola e qualifica le nostre espressioni erotiche. Libido è il termine utilizzato da S. Freud per definire questa energia specifica degli istinti, cioè quella forza che si manifesta nei processi e nei mutamenti dell’eccitazione sessuale.

Il temine libido, si usa comunemente per definire il desiderio sessuale, e infatti si dice calo della libido per indicare una diminuzione del desiderio sessuale, forse il più comune dei problemi di coppia.

Data l’importanza della sessualità nella vita umana, i disturbi medici della sfera sessuale assumono un significato che va oltre l’osservazione del caso clinico, è necessario considerare fattori organici e fattori psicogeni, comprendere per esempio se un caso di impotenza sia originato da un disturbo di carattere ormonale o da un conflitto psichico.

Perché cala il desiderio

In parallelo alla ginecologia da parecchio tempo si è affermata l’andrologia, specializzazione medica rivolta alla prevenzione e alla cura dei disturbi della sessualità maschile. La tradizione culturale ha sempre considerato tabù certi argomenti, soprattutto se riguardano l’uomo, dato il ruolo preminente che la figura maschile ha sempre avuto nella società.

I disturbi sessuali dell’uomo sono sempre stati trattati con discrezione perché la loro accettazione solleva problemi più generali, di prestigio e di superiorità all’interno della coppia. In realtà i problemi legati alla libidine maschile sono più comuni di quello che si crede e possono comprendere:

  • impotenza
  • sterilità
  • eiaculazione precoce
  • anorgasmia

La disfunzione erettile può derivare da malattie organiche degli organi genitali quali ad esempio la fimosi, l’ipospadia, l’orchite, o da turbamenti endocrini generali come una diminuita secrezione di ormoni tiroidei, ipofisari o testicolari, come il testosterone, il principale ormone maschile.

L’obesità può essere causa di impotenza, in quanto il tessuto adiposo produce aromatasi, un enzima che converte il testosterone in estradiolo, il principale estrogeno femminile.

Anche la componente psicologica può avere un ruolo determinante nella mancanza di desiderio. Il calo della libido è un sintomo ricorrente nei casi di:

  • ansia
  • depressione
  • disturbi nevrotici

Vi sono altre cause dette “cause auto indotte” quali per esempio il fumo, che causa vasocostrizione, l’alcoolismo, lo stress lavorativo, la droga, una cattiva alimentazione.

Bisogna anche prendere in considerazione che si può verificare, per varie cause, una diminuzione di alcune sostanze dette neurotrasmettitori, come la dopamina. La dopamina è il neurotrasmettitore del desiderio e della motivazione, che ci spinge a ottenere quello che desideriamo.

Occorre quindi predisporre un piano che sia mirato ad identificarne le cause del problema, svolgere le visite mediche e i relativi esami al fine di diagnosticare eventuali malattie ed effettuare le terapie prescritte dai sanitari.

Come stimolare la libido

Alcuni accorgimenti, che fanno parte di uno stile di vita sano, apportano benefici in ogni caso, con risultati positivi non solo per aumentare il desiderio sessuale, ma anche per il miglioramento generale del fisico e della mente.

La regolare attività fisica, (sentito il parere del medico) migliora la circolazione sanguigna. È quindi particolarmente indicata in tutti quei casi di disfunzione erettile dovuta a vasocostrizione (fumo, diabete ecc.). inoltre rilascia le endorfine che danno sensazione di benessere e aiuta a mantenere alti i livelli di testosterone.

Particolarmente consigliata è l’attività di resistenza con i pesi, che ha un effetto molto importante sulla sintesi del testosterone. Le attività aerobiche come correre, andare in bicicletta, etc, migliorano le funzioni cardiovascolari, ma non bisogna esagerare, in quanto si andrebbe a stimolare il cortisolo. Questo è il cosiddetto ormone dello stress, liberato dall’organismo per far fronte ad una situazione impegnativa che in parole povere mette il corpo in uno stato di risparmio energetico.

Vi sono poi alcuni accorgimenti volti a stare bene con se stessi, la base indispensabile per stare bene con gli altri:

  • evitare lo stress
  • dormire per un numero di ore sufficienti, in ambienti confortevoli che favoriscono il relax
  • assumere i pasti a intervalli regolari
  • bere a sufficienza

Per quanto riguarda l’alimentazione, i consigli sono sempre gli stessi. Evitare quanto più possibile gli zuccheri semplici, mangiare il giusto quantitativo di proteine, prediligere i grassi buoni cercando di mantenere equilibrato il rapporto tra omega 3 e omega 6.

Ci sono poi alcuni alimenti, definiti afrodisiaci naturali a causa delle loro proprietà nutrizionali. Ad esempio le ostriche che contengono zinco, un minerale fondamentale per la sintesi del testosterone. Il peperoncino, o meglio la sua capsaicina, stimola la vasodilatazione e l’afflusso di sangue per l’organo sessuale. Le banane sono ricche di potassio, un minerale che favorisce la contrazione muscolare. I legumi contengono magnesio, indispensabile per predisporre al relax.

Integratori per aumentare il desiderio

Sentito il parere del medico, si può anche fare affidamento sull’integrazione alimentare. Arginina e citrullina stimolano nell’organismo la produzione dell’ossido nitrico, una molecola che allarga le pareti arteriose. In questo modo si ha un maggiore afflusso di sangue e ossigeno verso tutti i tessuti. I farmaci come il Viagra agiscono proprio in tal senso, inibendo l’azione del PDE5, un enzima che distrugge l’ossido nitrico.

Integratori a base di zinco, potassio e magnesio, comportano un’azione sinergica che aumenta la produzione di testosterone, favorisce la contrazione muscolare e migliora la qualità del riposo notturno.

Ritornando poi al discorso del tessuto adiposo che limita la quantità di testosterone libero, potrebbero essere utili anche alcuni bruciagrassi naturali, come ad esempio la garcinia cambogia, la carnitina, il tè verde e il guaranà.