Dermatite seborroica

dermatite seborroica

Esistono diversi tipi di problemi estetici. Alcuni sono causati da disfunzioni dell’organismo, vere e proprie patologie che possono essere superate soltanto attraverso un adeguato iter.

La dermatite seborroica è un disturbo dermatologico che colpisce la cute, molto diffuso soprattutto negli uomini. Non è contagiosa, né comporta conseguenze sullo stato di salute di chi ne è affetto.

Ma per alcuni soggetti, oltre ad essere un grave problema estetico, si può trasformare in un serio problema psicologico. In individui particolarmente emotivi, la cute visibilmente desquamata e arrossata può causare imbarazzo e disagio fino a condizionare il sereno svolgersi delle attività socio-quotidiane. Saperne riconoscere i sintomi permette di trattarla in tempo e vivere così, più serenamente.

In un neonato la dermatite seborroica è normale, tende a sparire completamente entro il primo anno di vita e viene chiamata crosta lattea. Se i sintomi compaiono negli adulti, è invece opportuno risalire ai fattori che l’hanno scaturita e, una volta individuate le cause, cercare di porvi rimedio il prima possibile in quanto è un disturbo che tende a cronicizzare.

I soggetti più a rischio dermatite seborroica sono gli uomini sotto i quarant’anni di età che presentano una pelle grassa. Non è una malattia infettiva o legata alla mancanza d’igiene. Di sicuro una scarsa igiene personale rischia di accentuarla, ma la causa principale del disturbo è la degenerazione di due funghi di nome Malassezia furfur e Malassezia globosa. Tali funghi, in condizioni normali vivono insieme agli altri batteri nel sebo, in altri casi e, per ragioni ancora ignote, alterano il sebo e accelerano lo sviluppo cellulare. Irritando la pelle, provocano i sintomi tipici della dermatite seborroica.

Purtroppo non si sa ancora con certezza quale sia la reazione scatenante. Non è da escludere che possano essere più di una: fattori psicosomatici ed ereditari, un’alimentazione poco sana e soprattutto lo stress.

In periodi difficili da affrontare, per esempio quando si è particolarmente stressati perché in procinto di un esame o si hanno gravi preoccupazioni, la dermatite seborroica può ricomparire o aggravarsi notevolmente se già in atto.

Anche una dieta alimentare basata su grassi e zuccheri o il cambio di stagione possono causare l’insorgere del disturbo. Specialmente nel periodo invernale la dermatite seborroica si presenta con maggior impeto. Abiti pesanti (spesso sintetici e poco traspiranti), sbalzi di temperatura e cappelli sempre indosso non facilitano la regressione della patologia. E’ bene quindi scegliere con cura il tipo di tessuti da usare durante le stagioni più fredde e applicare regolarmente i prodotti più indicati.

In caso di dermatite seborroica i sintomi più frequenti si manifestano con una produzione eccessiva di forfora, prurito, infiammazione della pelle, lesioni e desquamazione nelle zone in cui sono presenti le ghiandole sebacee. Le parti del corpo maggiormente interessate riguardano quindi la cute del viso (specialmente sul mento e ai lati del naso), il torace e il cuoio capelluto.

Ai lati del naso e sul torace la cute si presenta arrossata ed in casi più gravi possono sopraggiungere eritemi e follicolite. Il cuoio capelluto tende invece a produrre forfora in quantità eccessiva e squame untuose, anche di grandi dimensioni, che si staccano dalla cute.

La testa è la zona del corpo maggiormente soggetta a squame e forfora perché il sebo alterato del cuoio capelluto è terreno fertile per la proliferazione dei funghi Malassezia.

Con una micosi in corso, un normale shampoo o una semplie pulizia del viso non sono sufficienti a rimediare al problema e bisogna ricorrere a trattamenti mirati. Un forte prurito può sopraggiunge sull’area intorno alle orecchie e in casi estremi lungo tutta l’attaccatura dei capelli. Poiché il grasso presente sulle dita potrebbe trasferirsi sulla cute e sul cuoio capelluto, anche in presenza di prurito e fastidi, non bisogna mai grattarsi la testa o toccarsi i capelli.

Esistono dei prodotti mirati per la dermatite seborroica, il più efficace è lo shampoo Nizoral, un prodotto a base di ketoconazolo. Usare il Nizoral tre volte alla settimana, nella maggior parte dei casi, è molto efficace nel risolvere il problema, quando si presenta.

Naturalmente è molto importante non confondere una leggera forfora o sporadici arrossamenti della pelle con la dermatite seborroica.
Prima di iniziare qualsiasi tipo di trattamento è bene effettuare una visita specialistica presso il proprio dermatologo di fiducia che valuterà se procedere con delle applicazioni topiche con prodotti a base di ketoconazolo. Un farmaco antifungino di sintesi che se applicato regolarmente sul cuoio capelluto ha un effetto positivo sulla forfora.

Fra le altre soluzioni consigliate dagli specialisti vi sono anche prodotti a base di alukina, un composto formato da Retinil Palmitato (un retinoide che favorisce il sistema immunitario della pelle); acido glicirretico (una sostanza naturale estratta dalla liquirizia che aiuta la cicatrizzazione); e allume di rocca (una sostanza minerale dalle proprietà astringenti e sebostatiche).