Dieta Dukan

dieta dukan

La dieta Dukan è un tipo di dieta ideata dal medico nutrizionista francese Pierre Dukan. Si tratta di una dieta che risale a più di 30 anni fa, ma che è diventata famosa in tutto il mondo a partire dal 2000.

Il motivo della fama raggiunta sta nella pubblicazione da parte di Pierre Dukan di un libro che in breve tempo è diventato un best seller che ha venduto 10 milioni di copie ed è stato tradotto in 14 lingue.

Il titolo del libro è “Je ne sais pas maigrir“, tradotto in italiano con il nome “Non so perdere peso“. Il metodo Dukan è piuttosto semplice, in quanto si tratta di una dieta proteica che elimina i carboidrati e si concentra maggiormente su carne, frutta e verdura dando una scossa al metabolismo che dà come risultato quello di perdere peso notevolmente.

La dieta Dukan ha un’efficacia garantita se si rispetta lo schema previsto. Si distingue dalle altre diete perché è divisa in fasi, ciascuna fase ha una durata differente e prevede un differente approccio. Delle quattro fasi di cui si compone il metodo Dukan, due sono studiate per far perdere peso e le altre due invece sono di stabilizzazione e mantenimento. Il minimo comune denominatore di tutta la dieta sono le proteine, che danno l’energia necessaria senza appesantire il corpo.

Fase di attacco

La prima fase della dieta Dukan è la fase di attacco e si basa sulla scelta di alimenti a base di proteine pure che permettono uno sprint dimagrante. Tra i 72 alimenti concessi spiccano le carni magre e tra queste la bresaola, la bistecca di vitello, il filetto di manzo e il coniglio. Pollo, tacchino e faraona sono tra le migliori carni bianche e, se piace, si consiglia vivamente il fegato di pollo per l’elevato apporto nutrizionale. I pesci sono il larga parte concessi, oltre ai più comuni tonno, in olio d’oliva o al naturale, e salmone (anche affumicato), si consiglia l’orata, il dentice, la sogliola, la trota, il merluzzo e lo sgombro.

Una buona notizia c’è per gli amanti dei frutti di mare, infatti non sarò necessario privarsi di cozze, vongole, aragoste, calamari, gamberi, ricci di mare e scampi. Per vegani e vegetariani le proteine pure sono reperibili nel tofu, nel seitan e nel konjac. Tra i prodotti di origine animale sono ammesse le uova, il latte scremato, il formaggio spalmabile allo 0,2% di grassi, lo yogurt magro e la ricotta.

Fase di crociera

Alla fase d’attacco segue quella di crociera, che prevede di perdere peso per raggiungere il peso ottimale. In questa fase, oltre alle proteine pure vengono inseriti 28 alimenti vegetali. In pratica, la fase prevede giorni in cui mangiare esclusivamente proteine pure alternati a giorni in cui si mangiano sia proteine che verdure.

Le verdure e gli ortaggi concessi sono i broccoli, carciofi, asparagi, barbabietole, carote, zucca, zucchine, cavolo, cavoletti di Bruxelles, rape, melanzane, peperoni, pomodori, indivia, insalata valeriana, fagiolini, funghi, cuore di palma, cipolle, cetrioli, spinaci, sedano, soia, ravanelli, porro, rabarbaro, soia, lattuga e cavolfiore. Quindi è possibile scegliere tra questi 28 prodotti dell’orto. La scelta migliore è quella di alternarli, in quanto una dieta che varia è più equilibrata.

Fase di consolidamento

Arrivati alla terza fase bisognerebbe aver già raggiunto il peso desiderato, si tratta quindi di evitare di ingrassare nuovamente e dimagrire in maniera brusca. In altre parole, bisogna consolidare il lavoro fatto finora. La fase prevede la reintroduzione degli alimenti in precedenza proibiti mentre il giovedì resta la giornata dedicata alle proteine pure.

Gradualmente è possibile mangiare nuovamente i carboidrati, quindi la pasta e il pane.

Fase di stabilizzazione

Questa è la quarta ed ultima fase, nella quale si ha completa libertà alimentare ma con l’obbligo di seguire a vita tre semplici regole: il giovedì resta il giorno dedicato esclusivamente alle proteine pure, bisogna concedersi almeno 20 minuti al giorno per fare attività fisica ed abolire definitivamente l’ascensore e mangiare sempre 3 cucchiai di crusca d’avena ogni giorno.

Conclusioni

La dieta Dukan ha il vantaggio di far dimagrire velocemente. Purtroppo però si tratta di una dieta piuttosto squilibrata, soprattutto per la prolungata mancanza di carboidrati. La principale conseguenza di una dieta iperproteica e priva di carboidrati è la formazione di corpi chetonici. Si tratta di composti normalmente presenti nel sangue in piccole quantità ma il cui accumulo è innaturale. La chetosi, inoltre, se dura per lunghi periodi può provocare problemi renali ed epatici.