Insonnia: Cause e rimedi per dormire meglio

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Sono in tanti ad affermare di non riuscire a fare sogni tranquilli, difatti il problema delle notti in bianco colpisce milioni di italiani. Si pensi che nel nostro Paese ci sono ben dodici milioni di persone che non riescono a riposare bene e le cause possono essere moltissime.

Un italiano su quattro fa fatica ad addormentarsi e non riesce a trovare la soluzione giusta per risolvere la situazione. Manca quella che potrebbe essere definita “cultura del riposo” e ci sono ancora troppi luoghi comuni su come riuscire a dormire bene. Sfatarli è semplicissimo.

L’insonnia colpisce anziani e giovani ma diversi studi hanno dimostrato che con l’avanzare dell’età, si è più predisposti a dormire meno 1. Ma l’insonnia è un’altra cosa, ben più fastidiosa. Passare tutta la notte senza chiudere occhio è devastante per il fisico e per la mente.

Durante il giorno, infatti, esponiamo il nostro corpo e la nostra pelle a tutta una serie di fattori nocivi, raggi ultravioletti, vento, smog, trucco, aria condizionata, etc, i cui danni vengono poi smaltiti durante il sonno. Danni che vanno da una semplice irritazione fino ad un invecchiamento precoce della nostra pelle. Da qui si comprende quanto sia importante dormire bene durante la notte.

Combattere l’insonnia con piccoli accorgimenti

Molto spesso chi inizia a dormire male in un periodo di stress, crede di essere diventato ormai insonne. In realtà, solo il 5% della popolazione soffre di insonnia cronica, disturbo che ha forti ripercussioni sulla salute e sull’umore.

Nei restanti casi siamo dinanzi a un problema passeggero che ha come cause preoccupazioni e ansia. Per superarlo bisogna non preoccuparsi troppo e fare le mosse giuste ai primi cenni di difficoltà.

Rimedi per l’insonnia

Ma la causa dell’insonnia non va ricercata solamente nelle preoccupazioni. Nell’80% dei casi, l’insonnia è legata a un problema fisico, come ad esempio la lombalgia. La si può affrontare scegliendo il cuscino giusto che ci faccia tornare a dormire bene.

Il mal di schiena non è l’unica causa fisica, nel 41% dei casi chi soffre di insonnia ha problemi di respirazione. Tale malessere può essere risolto con i cerotti nasali.

Anche prendere il caffè la sera o una qualsiasi altro alimento che incide sul sistema nervoso, è motivo d’insonnia. Ma in questi casi il problema è facilmente risolvibile, semplicemente evitandone il consumo superato un determinato orario.

Un’abitudine sbagliata è cercare in tutti i modi di dormire, sforzarsi di chiudere gli occhi. Meglio alzarsi, leggere, guardare la tv, insomma fare altro. In questo modo distraiamo la mente dal mancato riposo. E la mossa più errata è ricorrere da subito a sonniferi. Servono solo da tappabuchi perché fanno sentire meglio per qualche tempo, ma dopo qualche mese l’effetto svanisce e siamo al punto di partenza.

Impariamo piuttosto una semplice principio: la regolarità. L’ora in cui andiamo a letto e quella in cui ci svegliamo dovrebbero essere sempre le stesse. Ovviamente con un po’ di elasticità, in quanto ognuno ha i suoi ritmi e deve trovare quelli più congeniali. Poi bisogna tener conto che basta dormire almeno cinque ore notte.

Va poi “monitorato” il posto in cui si dorme. Il materasso e i guanciali devono essere abbastanza rigidi e le temperatura non deve mai superare i venti gradi. Cerchiamo di mantenere stabile il clima della camera da letto, senza sparare a mille il riscaldamento d’inverno o il condizionatore d’estate per intenderci. La temperatura ottimale dovrebbe mantenersi in qualsiasi stagione tra i 16 e i 20°C. Questo non solo ti farà risparmiare sulla bolletta, ma ti farà anche riposare molto meglio.

Evita di portare in camera da letto qualsiasi congegno elettronico, cellulare, Ipad, computer. Ormai nessuno di noi possiede più una sveglia, perché abbiamo l’applicazione sullo smartphone, appoggiato sul comodino. Beh, dovremmo andare subito in un negozio di piccoli elettrodomestici e comprarci una sveglietta e liberarci dello smartphone. Una delle abitudini più diffuse e più sbagliate è controllare Facebook tra le lenzuola, non è vero?!

Inoltre tenendo tutti questi dispositivi tecnologici lontano dal nostro letto, limitiamo l’esposizione notturna ai campi elettromagnetici. Quello elettromagnetico è la più nociva tra le forme di inquinamento scatenate dall’essere umano in questo secolo, tanto più pericolosa perché invisibile e insensibile.

Conclusioni

Si tratta di piccoli accorgimenti, ma che possono regalarci nuovamente notti serene e tranquille. Il riposo notturno è la prerogativa essenziale per avere un ottimo aspetto di giorno. Ma se il disturbo continua, nonostante i nostri tentativi vari, è meglio rivolgersi ad uno specialista. Le cause del disturbo notturno potrebbero essere le più svariate.

Se hai sofferto o soffri di insonnia sarebbe interessante leggere un tuo commento. Magari dicci come la stai combattendo o come l’hai combattuta.