Proprietà e benefici della camomilla

Fiori di camomilla

La camomilla, pianta aromatica dalle note proprietà curative, è conosciuta popolarmente come rimedio della nonna per il trattamento di diversi disturbi alla salute. La pianta, distinguibile per i suoi caratteristici fiori bianchi, è diffusa negli ambienti rustici di collina e di pianura dove cresce generalmente tra i mesi di maggio e settembre.

La sua assunzione a scopo medicinale ha origini risalenti, se ne registrano infatti utilizzi a fine terapeutico già presso la civiltà degli Antichi Egizi. Può essere impiegata sia per uso esterno, come impacco con garza sterile, sia per uso interno, sotto forma di infuso da preparare versando i fiori della pianta essiccati in acqua bollente.

Qui di seguito, una panoramica di alcuni dei più importanti benefici che la camomilla può determinare grazie all’operare delle sue componenti fondamentali, tra cui i minerali (calcio, ferro, manganese, potassio, rame, sodio e zinco), le vitamine A, B1, B2, B5 e soprattutto i flavonoidi, noti antiossidanti.

Rimedio per insonnia, stress e depressione

Le sue proprietà di calmante naturale e di blando sedativo, che la rendono il più famoso rimedio fai da te contro l’insonnia, si devono soprattutto alla presenza dei già citati flavonoidi che, in sinergia con altri principi attivi, concorrono al rilassamento muscolare. La camomilla infatti non è ipnoinducente, ma antispasmodica.

Inoltre, i vapori di olio essenziale di camomilla (da non utilizzare puro, ma in combinato con altre sostanze, come l’olio di sesamo) si rivelano particolarmente utili per combattere lo stress, calmare i nervi e contrastare gli stati ansiosi 1. In alternativa, è possibile ottenere lo stesso effetto versando una decina di gocce di olio essenziale nell’acqua per il bagno caldo.

La camomilla può anche attenuare i sintomi della depressione. Uno studio pubblicato nel 2012 ha riscontrato coma la somministrazione giornaliera di camomilla possa alleviare i sintomi della depressione 2.

Toccasana per le infiammazioni

La camomilla è nota per i suoi effetti lenitivi sulle infiammazioni, dovuti all’azione protettiva che le sue mucillagini esercitano sulle mucose.

Oltre ad essere utile a contrastare i bruciori di stomaco, essa aiuta a combattere le conseguenze di flatulenza e aerofagia, agevolando l’espulsione di gas dal tratto digerente.

La protezione che deriva dalla sua assunzione si estende anche alle vie respiratorie, con potenziali benefici per i soggetti affetti da raffreddore e asma.

Rimedio per dolori e crampi

La camomilla può essere impiegata anche in veste di antidolorifico: si ritiene che essa abbia nei confronti di nevralgie, dolori cervicali e mal di testa in generale un effetto assimilabile a quello del cortisone.

Tollerata anche dai bambini, può essere loro somministrata come antidolorifico per alleviare piccoli fastidi addominali. In questo caso è bene farsi consigliare da un pediatra per la scelta del dosaggio.

Un infuso a base di camomilla, rosmarino e salvia può rivelarsi prodigioso nell’alleviare i crampi mestruali. Tra l’altro, sempre in tema ginecologico, il tè di camomilla aiuta la donna in gravidanza a combattere le nausee mattutine.

Cura per occhi e bocca

Oltre ad essere impiegabile come collirio per favorire un profondo lavaggio oculare, l’infuso di camomilla è efficace contro la congiuntivite, che può essere combattuta per mezzo di impacchi freddi.

Da non trascurare sono poi i possibili benefici nel trattamento di problemi alla salute della bocca. In particolare, è indicata la preparazione di un infuso da utilizzare come collutorio per la prevenzione di gengiviti o per determinare una più rapida guarigione delle ferite riportate nel cavo orale. Tra le proprietà curative della camomilla si annovera infatti anche un rapido effetto cicatrizzante.

Protegge apparato circolatorio e urinario

La presenza di colina rende la camomilla un valido alleato per l’eliminazione di grassi dal sangue e per la lotta contro il colesterolo cattivo LDL presente nelle arterie.

I flavonoidi sono stati studiati per la loro capacità di abbassare la pressione sanguigna e i livelli di colesterolo, marcatori importanti del rischio di malattie cardiache( 3, 4).

Uno studio condotto su 64 pazienti diabetici ha rilevato miglioramenti notevoli nei livelli di colesterolo totale, trigliceridi e colesterolo LDL 5.

Seppur marginali, sono da ricordare anche le proprietà diuretiche dell’infuso, che assunto con regolarità contribuirà ad una più rapida espulsione dal nostro organismo di sostanze nocive, come l’acido urico, che, a lungo andare, può provocare attacchi di gotta.