Tisana al tiglio: Proprietà e benefici

Foglia di tiglio

Il tiglio (nome scientifico Tilia Tormentosa) è un albero molto robusto e longevo appartenente alla famiglia delle Tiliacee. Diffuso in tutta Europa, le sue origini vanno probabilmente ricercate nelle regioni nordiche germaniche, dove era considerato simbolo dell’amore coniugale e impiegato in rituali sacri. La sua folta chioma è caratterizzata da foglie cuoriformi dal bordo seghettato e da piccoli fiori color giallo pallido molto profumati.

Oltre che per la sua bellezza, la tisana al tiglio è fortemente apprezzata per le sue proprietà terapeutiche e per i benefici che apporta all’organismo umano. La pianta contiene numerosi principi attivi come flavonoidi, tannini, polifenoli, mucillagini, cumarine, polisaccaridi, oli essenziali, saponidi e vitamina C. Per queste sue caratteristiche, il tiglio è ampiamente usato nelle pratiche erboristiche per alleviare disturbi di vario tipo.

Nello specifico la corteccia, le foglie e i fiori del tiglio, opportunamente trattati, contribuiscono in diversa misura a curare:

  • insonnia e stati d’ansia – per riposare serenamente e ridurre lo stress. È consigliabile assumere dalle 30 alle 60 gocce di gemmoderivato di tiglio disciolte in acqua, 2-3 volte al giorno;
  • influenza e anemia – per prevenire i sintomi influenzali e accrescere i livelli di ferro nell’organismo. È molto salutare bere una tisana al tiglio in quanto ricca di vitamina C;
  • disturbi delle vie respiratorie – in caso di tosse o raffreddore si può impiegare circa mezz’ora per fare suffumigi di fiori di tiglio, ottimali per sciogliere il catarro e decongestionare le mucose del naso;
  • disturbi intestinali – il tiglio è un potente coleretico, favorisce cioè il transito e lo smaltimento della bile nell’intestino. Chi soffre di problemi gastroenterici può assumere compresse o capsule di tiglio facilmente reperibili in erboristeria;
  • tachicardia e ipertensione – in caso si avvertissero tali disturbi è indicato assumere, alla mattina e alla sera, 30-50 gocce di tintura madre di tiglio sciolte in acqua, ideali per far abbassare la pressione e decelerare il battito cardiaco;
  • ferite e dermatiti = problematiche dermatologiche come ferite, dermartiti e irritazioni cutanee possono essere curate attraverso un impacco curativo di foglie fresche di tiglio che ha qualità cicatrizzanti e in parte emollienti;
  • afte e irritazioni del cavo orale – per porre rimedio ad irritazioni e infiammazioni interne alla bocca come afte, escoriazioni e irritazioni si possono fare gargarismi con un infuso freddo di tiglio.

Controindicazioni ed effetti collaterali

I benefici di questa preziosa pianta, come si può vedere, sono tantissimi eppure non tutte le persone possono goderne a pieno. Il tiglio infatti possiede considerevoli controindicazioni per chi ha cardiopatie (data la sua funzione ipotensiva) o per coloro che hanno problemi di fegato (poiché i prodotti liquidi a base di tiglio hanno un’estrazione alcolica).

Il consumo eccessivo di composti a base di tiglio, peraltro, può provocare disturbi di dissenteria o generare eruzioni cutanee molto fastidiose.

Inoltre i soggetti particolarmente predisposti ad allergie potrebbero non tollerare alcuni dei principi attivi della pianta e le donne in gravidanza potrebbero avvertirne maggiormente gli effetti collaterali. In questi casi particolari, prima di assumere prodotti a base di tiglio, è necessaria un’accurata consulenza medica.